Bruciore, sensazione di sabbia negli occhi, pesantezza o dolore: quando diciamo “ho mal di occhi” possiamo riferirci a fastidi molto diversi. A volte compaiono dopo una giornata davanti al computer, altre volte al risveglio o mentre indossiamo le lenti a contatto. Capire come si manifesta il disturbo è importante, perché un lieve fastidio legato alla secchezza e un dolore intenso richiedono attenzioni differenti. Gli occhi secchi, per esempio, possono bruciare, arrossarsi e dare la sensazione di avere qualcosa al loro interno. Questo accade quando le lacrime sono insufficienti oppure non riescono a mantenere adeguatamente lubrificata la superficie oculare.
Tra i fattori che possono favorire questi sintomi ci sono le tante ore trascorse davanti agli schermi. Quando siamo concentrati sul computer o sullo smartphone tendiamo a sbattere meno le palpebre, un movimento che aiuta a distribuire le lacrime sulla superficie dell’occhio. Anche l’aria condizionata, il riscaldamento e il vento possono accentuare la secchezza. Tuttavia, non tutti i fastidi dipendono dagli schermi: irritazioni, problemi delle palpebre, infezioni o altre condizioni oculari possono provocare sintomi simili. Per questo, un dolore che persiste o si ripresenta spesso merita una valutazione, senza attribuirlo automaticamente alla stanchezza.
Quando il fastidio è lieve e legato alla secchezza, alcune abitudini possono aiutare: fare pause regolari dagli schermi, ricordarsi di sbattere le palpebre e limitare l’esposizione diretta ad aria e ventilatori. Le lacrime artificiali possono dare sollievo, ma è utile chiedere consiglio al farmacista o all’oculista per scegliere una formulazione adatta, soprattutto se si utilizzano lenti a contatto. Non tutti i colliri hanno la stessa funzione e un prodotto pensato per ridurre il rossore non è necessariamente quello indicato per gli occhi secchi. Se i sintomi continuano, aumentare autonomamente l’uso dei prodotti non sostituisce un controllo.
Ci sono invece situazioni in cui è importante intervenire rapidamente. Un dolore intenso, un occhio molto rosso, una marcata sensibilità alla luce o un cambiamento della vista richiedono una valutazione urgente. In caso di perdita improvvisa della vista, trauma o dolore associato a forte mal di testa e nausea, bisogna rivolgersi subito al pronto soccorso. Anche il dolore in chi porta lenti a contatto va preso sul serio: rimuoverle e richiedere una valutazione tempestiva è importante, soprattutto se sono presenti rossore o vista offuscata. Prendersi cura degli occhi significa quindi riconoscere i piccoli fastidi quotidiani, ma anche sapere quando serve uno specialista: il prodotto giusto può aiutare, purché sia scelto in base alla causa del problema.








