Estate è sinonimo di un'irresistibile voglia di mare e di rinfrescanti tuffi in piscina, ma per i nostri capelli, questa stagione può trasformarsi in un vero e proprio campo minato: i raggi UV, l'acqua salata e i prodotti chimici usati per disinfettare le piscine, vanno ad indebolire la cuticola, il rivestimento esterno dei capelli, lasciandoli secchi, opachi e fragili. Il sole, poi, va ad indebolire la cheratina, mentre il sale e il cloro disidratano la fibra capillare, rendendo i capelli spenti e fragili. Vediamo, allora, come proteggere i nostri capelli e arrivare a settembre con una chioma da invidia!
Acqua dolce prima di tuffarsi:
Per mantenere i capelli sani, è consigliabile bagnare i capelli con acqua dolce prima di tuffarsi in mare o in piscina. I capelli si comportano come una spugna e, una volta saturi di acqua priva di sostanze aggressive, riducono notevolmente la loro capacità di assorbire cloro o salsedine, che altrimenti penetrerebbero in profondità, alterando la struttura interna e sbiadendo il colore.
Protezione dal sole… anche per i capelli!
Durante l'esposizione al sole, proprio come facciamo per viso e corpo, è fondamentale applicare un olio, un latte o uno spray protettivo per capelli con filtri solari. Questo prodotto va distribuito uniformemente su tutte le lunghezze e riapplicato regolarmente dopo ogni nuotata.
I filtri UV presenti in queste formulazioni proteggono il fusto del capello dalla disidratazione e creano una barriera idrorepellente contro le sostanze chimiche della piscina, mantenendo a lungo la brillantezza dei riflessi, sia sui capelli naturali che su quelli tinti.
Cura post esposizione:
Una volta tornati a casa, è fondamentale prestare particolare attenzione al lavaggio, utilizzando esclusivamente uno shampoo doposole delicato e privo di solfati aggressivi. Questo tipo di detergente è progettato per catturare e rimuovere delicatamente ogni residuo di sale, sabbia e additivi chimici, senza compromettere il film idrolipidico della cute, già messo a dura prova dal calore estivo. Un lavaggio troppo aggressivo potrebbe solo danneggiare ulteriormente un cuoio capelluto già stressato dal sole.
Dopo la detersione, non può mancare un'applicazione generosa di una maschera intensiva altamente nutriente e ristrutturante, ricca di burri vegetali, oli naturali o cheratina idrolizzata. Il trattamento dovrebbe essere lasciato in posa per diversi minuti, magari avvolgendo la testa in un turbante caldo, per permettere ai principi attivi di penetrare nel cuore della corteccia. Questo passaggio è essenziale per ripristinare rapidamente i livelli ottimali di idratazione persi durante le ore di sole e per sigillare le micro lesioni, restituendo elasticità e morbidezza immediata.
Stop a piastre e ferri:
Per completare al meglio questo processo di rigenerazione, è consigliabile mettere da parte, almeno per un po', l'uso di phon a temperature elevate, piastre e ferri caldi. Il calore su capelli già provati dal sole può causare un trauma termico che romperebbe definitivamente i legami proteici.
Quindi, perché non approfittare dell'estate per asciugare i capelli in modo completamente naturale all'aria aperta? Potreste riscoprire il fascino di un look più wilde, ma se proprio non riuscite a fare a meno della piega, ricordate di utilizzare sempre un termoprotettore, per evitare di danneggiare ulteriormente la chioma.
Insomma, per evitare il classico dramma da rientro e non dover correre ai ripari con un taglio drastico a settembre, il segreto è giocare d'anticipo: fate scorta dei giusti prodotti solari per capelli e infilateli subito nella borsa del mare!









