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Perché in estate ci sentiamo più gonfi e appesantiti?

In estate, si passa più tempo all'aperto e ci si sente più attivi rispetto ai mesi invernali. Tuttavia, per molte persone, questa stagione coincide anche con un aumento del gonfiore e della ritenzione idrica, poiché le alte temperature scatenano una serie di adattamenti fisiologici che coinvolgono la circolazione, il metabolismo, la digestione e la gestione dei liquidi nel corpo. Scopriamo nel dettaglio cosa accade al nostro corpo.

  • Rallentamento del ritorno venoso

Uno dei motivi principali per cui ci si sente più gonfi in estate è legato alla funzionalità vasi sanguigni. Con l'aumento delle temperature, il corpo attiva un meccanismo naturale per disperdere il calore in eccesso; i vasi periferici si dilatano, facilitando la dispersione del calore attraverso la pelle e se da un lato questo processo è essenziale per mantenere la temperatura corporea stabile, dall'altro può rallentare il ritorno venoso e favorire l'accumulo di liquidi nei tessuti. È per questo che possono comparire caviglie più gonfie, gambe più pesanti e una sensazione generale di maggiore ritenzione. Non si tratta necessariamente di un problema circolatorio, ma di una risposta fisiologica che tende a manifestarsi di più nelle giornate particolarmente calde o afose.

  • L’intestino cambia ritmo con l’aumento delle temperature

Pochi sanno che anche il nostro apparato digerente risente del caldo. Durante l’estate, il corpo concentra gran parte delle sue energie sulla termoregolazione, e questo può influenzare indirettamente alcuni processi digestivi. In molte persone, la motilità intestinale diventa meno efficiente, portando a una maggiore permanenza del contenuto intestinale e a un aumento della produzione di gas. Il risultato? Un fastidioso gonfiore addominale, che può manifestarsi anche senza particolari errori alimentari. Inoltre, il caldo può alterare la composizione del microbiota intestinale, rendendo alcune persone più suscettibili a fermentazioni e disturbi digestivi. Ecco perché, durante i mesi estivi, chi di solito non soffre di gonfiore può iniziare a soffrirne.

  • L'umidità aumenta la percezione del gonfiore

Le giornate afose rendono difficile l'evaporazione del sudore, costringendo il corpo a lavorare di più per mantenere l'equilibrio termico. Questo sforzo extra può intensificare la sensazione di gonfiore e affaticamento. In questi casi, non solo il sistema circolatorio cambia, ma anche il modo in cui il cervello percepisce il proprio stato fisico.

  • Le variazioni ormonali vengono amplificate dal caldo

Le alte temperature hanno un impatto significativo su alcuni delicati meccanismi ormonali che regolano i liquidi nel nostro corpo. Ormoni come l'aldosterone e la vasopressina giocano un ruolo chiave nel mantenere l'equilibrio idrico e dei sali minerali e durante l'estate, questi sistemi possono adattarsi in modo più marcato per compensare la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione. In alcune persone, questa risposta porta a una maggiore tendenza alla ritenzione, specialmente nell'addome, nelle gambe e nelle mani. Questo fenomeno è più evidente nelle donne, che tendono a essere più sensibili alle variazioni ormonali in determinati periodi del mese e non è raro che il gonfiore estivo venga percepito come più intenso, poiché si sovrappone a meccanismi fisiologici già attivi durante il resto dell’anno.

  • I cambiamenti nelle abitudini alimentari influenzano la digestione 

In estate gli orari dei pasti diventano meno regolari, ci sono più occasioni di socializzazione e spesso si consumano pasti più abbondanti la sera. Frutta molto zuccherina, bevande fredde consumate rapidamente, aperitivi frequenti e pasti irregolari possono alterare temporaneamente l'equilibrio digestivo. Inoltre, il caldo può rallentare alcuni processi digestivi, rendendo più evidente la sensazione di pienezza dopo i pasti. Il risultato è una sensazione di pesantezza che non dipende necessariamente dalla quantità di cibo ingerita, ma da come il nostro corpo riesce a gestirlo in condizioni climatiche diverse.

In conclusione, sentirsi più gonfi e appesantiti durante l'estate è del tutto normale! Questa sensazione non è altro che il risultato di una serie di fenomeni fisiologici, sui quali però possiamo intervenire con uno stile di vita sano fatto di alimentazione equilibrata, idratazione e moderata attività fisica.

  • Jun 16, 2026
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